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Mostra Palermo Liberty – The Golden Age alla Fondazione Sant'Elia di Palermo

La mostra Palermo Liberty – The Golden Age in corso alla Fondazione Sant'Elia di Palermo: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva.

Daria Koltsova. If I can neither feel nor think, where am I then? Palermo
Palermo Liberty – The Golden Age - Fondazione Sant'Elia,  Via Maqueda, 81 - Palermo

Mostra in corso dal 16 dicembre 2023 al 30 maggio 2024

La Fondazione Sant'Elia dedica un’imponente mostra a quella irripetibile stagione rappresentata dalla fioritura dello stile Liberty a Palermo.

Comunicato stampa della mostra Palermo Liberty – The Golden Age a Palermo

Circa 500 opere, fra disegni di architettura e di arti applicate, arredi, dipinti, sculture, arazzi, ceramiche, arredi, bozzetti decorativi, abiti e gioielli provenienti da 70 collezioni pubbliche e private. La Fondazione Sant’Elia dedica un’imponente mostra a quella irripetibile stagione rappresentata dalla fioritura dello stile Liberty a Palermo.

“Palermo Liberty - The Golden Age”, una vera e propria età dell’oro, che vede lavorare insieme grandi progettisti, pittori, scultori, decoratori, artigiani e imprese produttive per realizzare una città nuova, adatta alle esigenze della modernità e della borghesia. In un periodo di cambiamenti e di sviluppo economico e sociale della città, si afferma, sotto l’egida di Ernesto Basile, una scuola che fa della città una delle capitali italiane di questo stile. In quegli anni si sviluppa, infatti, a Palermo una temperie culturale che, pur non dimentica delle sue radici, elabora una maniera autonoma di guardare al dibattito europeo coevo e abbraccia tutti i settori della creatività con un linguaggio legato agli stilemi dell’Art nouveau.

La mostra “Palermo Liberty. The Golden Age”, a cura di Cristina Costanzo, Massimiliano Marafon Pecoraro ed Ettore Sessa, è un progetto della Fondazione Sant’Elia, ideato e coordinato da Antonio Ticali, Sovrintendente della Fondazione. La realizzazione si avvale di un Comitato scientifico presieduto da Maria Concetta Di Natale di cui, oltre ai curatori, fanno parte Danilo Maniscalco, Eleonora Marrone Basile, Raffaello Piraino e Dario Russo. L’allestimento è curato da Silvia Cattiodoro e Calogero Vinci dell’Università degli Studi di Palermo. Le video installazioni sono realizzate da Calogero Sorce.

Simbolo della mostra è la cosiddetta “pupa del Capo”, opera a mosaico che raffigura Demetra, dea pagana protettrice dei cicli vitali del raccolto, amatissima dagli abitanti del mercato del Capo, dove era collocata fino a poco tempo fa come insegna del panificio Morello e da dove è stata rimossa per essere restaurata e meglio conservata a Palazzo Ajutamicristo. L’immagine coordinata dell’evento è ispirata a quest’opera e il logo riproduce la testa di Demetra stilizzata. “La pupa del Capo” è stata scelta perché rappresenta un esempio unico di quella commistione fra arte colta e cultura popolare che è una delle caratteristiche del Liberty a Palermo e sarà svelata al pubblico con un progetto di allestimento curato da Laura Galvano.

Il percorso espositivo, che occupa tutto il palazzo Sant’Elia, va dal 1897, data dell’apertura del Teatro Massimo di Giovan Battista Filippo e di Ernesto Basile, fino al 1923 anno dell’ultimazione della costruzione del Cinema Massimo di Giovan Battista Santangelo, allievo di Ernesto Basile, ed è diviso per stanze tematiche, con l’inserimento di documenti video e una video installazione (realizzata da Calogero Sorce).

“Palermo Liberty. The Golden Age” si pone fra gli obiettivi quello di accendere i riflettori su un patrimonio diffuso, che ha subito tragiche distruzioni e continua a essere oggetto di dispersioni. Per questo la mostra prevede, durante il periodo di apertura, una serie di eventi collaterali e di iniziative dedicati alle molteplici opportunità di nuovi approfondimenti e di valorizzazione, anche dal punto di vista dell’offerta turistica, delle numerose testimonianze ancora esistenti di tale periodo. Il Piano cadetto di Palazzo Sant’Elia ospita le sezioni video dedicate al “sacco di Palermo”, (materiali CRICD), alla Targa Florio (intervento realizzato con la collaborazione dell’ACI Sport ed il Comune di Termini Imerese) e a Ducrot. Una sala è dedicata agli arredi di E. Basile ricostruiti e altre sale sono invece destinate ai laboratori didattici.

La mostra è una produzione della Fondazione Sant’Elia, sostenuta dall’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e dalla Città Metropolitana di Palermo, con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Ministero della Cultura, dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, del Comune di Palermo, dell’Università degli Studi di Palermo, del Résau Art Nouveau Network, Osservatorio per le Arti Decorative in Italia “Maria Accascina”.

Informazioni utili per la visita

Orari: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 20.00. L'ultimo ingresso è un'ora prima. Chiuso lunedì.
Biglietti: intero € 13; ridotto € 10 ragazzi 6 - 17 anni, over 65, soci FAI, possessori di Artsupp card; scolaresche € 5; gratuito fino a 5 anni.
Telefono: +39.091.2712068
E-mail: fondazionesantelia@gmail.com
Sito web: Fondazione Sant'Elia

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